strage rapido 904

L'esplosivo ritrovato in Sabina
L'esplosivo ritrovato in Sabina
23 Dicembre 2024
Nella residenza, acquistata da un prestanome del cassiere di Cosa Nostra Pippo Calò, la Squadra Mobile di Roma rinvenne nel 1985 confezioni del plastico Semtex, prodotto in Cecoslovacchia, che secondo le perizie chimico-balistiche era stato usato per compiere l'attentato al treno il 23 dicembre 1984, in cui morirono sedici persone e 267 rimasero ferite
L'esterno dell'edificio
L'esterno dell'edificio
05 Maggio 2021
La scoperta avvenne l'11 maggio 1985, dopo l'arresto di Pippo Calò, ritenuto il cassiere di Cosa Nostra. La Mobile sequestrò pistole, fucili, munizioni, mine anticarro, detonatori e la miscela plastica Semtex, indicata dai periti come la stessa usata per compiere l'attentato al treno Rapido 904, avvenuto nel 1984, nel quale morirono 16 persone. Fu processato anche Totò Riina